I livelli di nicotina nelle sigarette elettroniche trasformano gli adolescenti in fumatori?

nicotine levels

Un gruppo di ricerca ha valutato se i livelli elevati di nicotina nelle sigarette elettroniche contribuiscono all’aumento di frequenza e intensità del fumo di sigaretta e vaping.

L’anno scorso, è stato segnalato che un preoccupante 11% di studenti del decimo grado della scuola superiore americana ha fatto uso di sigarette elettroniche (vaping) nello scorso mese. Una ricerca precedente ha confermato che tra gli adolescenti che praticano il vaping c’è un rischio più elevato di iniziare a fumare e, di conseguenza, aumentare sempre di più. Tuttavia, le ragioni precise per questo collegamento non sono state ancora identificate. È assolutamente importante identificare i fattori che contribuiscono a questa associazione, poiché permetteranno sia ai genitori che ai decisori politici di capirne di più e prevenire i cattivi risultati sulla salute dei giovani che usano le sigarette elettroniche.

I ricercatori hanno recentemente ipotizzato che i principali responsabili potrebbero essere i livelli di nicotina contenuti nella sigaretta elettronica. La nicotina, il principale costituente delle sigarette combustibili, è responsabile per la dipendenza da fumo — soprattutto durante i primi anni dell’adolescenza, in cui viene indicato un periodo di sviluppo critico e il cervello è particolarmente suscettibile alla natura tossicomanigena della nicotina. Le sigarette elettroniche sono disponibili in una vasta gamma di concentrazioni di nicotina, che vanno da 0 a oltre 25 mg/ml.

La maggiore concentrazione e quantità di nicotina distribuita attraverso la circolazione sanguigna, possibilmente rende ancor più significante l’esperienza del vaping per gli utilizzatori delle sigarette elettroniche. Quindi, appare sensato che gli adolescenti che fanno uso di sigarette elettroniche con i livelli elevati di nicotina siano più soggetti a sviluppare una dipendenza da nicotina, stimolandone così la continuazione del suo utilizzo e, in alcuni casi, progredire ai prodotti del tabacco con combustione. Recentemente, un team americano ha esaminato se i livelli di nicotina nelle sigarette elettroniche utilizzati dagli adolescenti siano collegati alla frequenza e all’intensità sia delle sigarette con combustione che degli altri tipi che seguirono. I risultati sono stati recentemente pubblicati su JAMA Pediatrics.

lo studio ha coinvolto studenti provenienti da 10 diverse scuole superiori dell’area metropolitana di Los Angeles, California. I sondaggi sono stati completati dai partecipanti nella primavera del 10° grado della scuola superiore statunitense e nel 6° mese di controllo nell’autunno del 2015, tra i quali erano inclusi solo gli studenti che hanno riportato nello studio di riferimento l’uso di sigarette elettroniche negli ultimi 30 giorni insieme ai livelli di concentrazione di nicotina del prodotto consumato. Le concentrazioni basiche di nicotina nella sigaretta elettronica sono state divise nelle seguenti categorie: nessun (0 mg/ml), basso (1-5 mg/ml), medio (6-17 mg/ml), o massimo (18 mg/ml o più). I dati sono stati raccolti e analizzati dalle indagini svolte sui 181 studenti — 96 ragazzi e 85 ragazze, con un’età media di 16 anni.

I risultati — dopo essere stati rettificati in base alla frequenza basale di fumo, vaping ed altri fattori rilevanti — hanno mostrato che ogni successivo aumento della concentrazione di nicotina era associata ad un aumento delle probabilità di fumare del 2,26; questo è stato affiancato ad un aumento dell’1,65 nelle probabilità di praticare successivamente il vaping. Non solo, l’uso delle sigarette elettroniche con alta concentrazione di nicotina è stato associato a un maggior numero di sigarette fumate al giorno. Ciò significa che, fra gli adolescenti che usano la sigaretta elettronica in questo studio, l’uso di quelle con una concentrazione di base di nicotina più alta è stato associato sia alla sigaretta combustibile che elettronica, alla frequenza e all’intensità.

Quando si interpretano questi risultati, tuttavia, è importante riconoscere i limiti di questo studio, in particolare la dimensione relativamente piccola del campione e la dipendenza dai dati segnalati. Per rendere queste osservazioni ancor più salde, i ricercatori suggeriscono che i futuri studi siano effettuati con più campioni e per un periodo di follow-up maggiore.

Una cosa è certa: i risultati di questo studio richiamano l’attenzione sulle politiche normative che regolano i livelli di nicotina nelle sigarette elettroniche usate dagli adolescenti. Le politiche più rigorose possono non solo impedire ai nostri adolescenti di diventare fumatori in età adulta, ma anche evitare che ci siano conseguenze negative per la salute associate all’uso di sigarette combustibili.

Scritto da Rebecca Yu
Tradotto da Francesco Faieta

Fonte: Goldenson, NI, Leventhal, AM, Stone, MD, McConnell, RS, e Barrington-Trimis, JL (2017). Associations of Electronic Cigarette Nicotine Concentration With Subsequent Cigarette Smoking and Vaping Levels in Adolescents. JAMA Pediatrics.

LEAVE A REPLY