wine

Uno studio pubblicato sul The Lancet analizza i rischi di morte prematura nei bevitori di vino e scopre che il limite dovrebbe essere molto più basso dell’attuale raccomandazione americana.

Le raccomandazioni nazionali per il consumo di alcol variano in tutto il mondo: gli Stati Uniti stabiliscono un limite massimo di 196 g a settimana o circa 11 bicchieri di vino o pinte di birra; il Canada pone il limite a 15 bicchieri alla settimana, mentre in Italia, Portogallo e Spagna, i limiti raccomandati sono ancora più alti.

Quanto sarebbe troppo vino? Uno studio recente pubblicato su The Lancet ritiene che il limite dovrebbe essere molto più in basso rispetto all’attuale raccomandazione americana. Lo studio ha riunito i dati di 599.912 bevitori di alcool di 83 studi separati in 19 diversi paesi ad alto reddito. I ricercatori hanno intervistato le persone sulla quantità di alcol che hanno consumato in un periodo di dodici mesi e monitorato il numero di morti tra i partecipanti. Circa la metà dei partecipanti ha riferito di consumare più di 100 g di alcolici ogni settimana e l’8,4% ha bevuto più di 350 g alla settimana. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/29676281

Quando i ricercatori hanno confrontato il consumo di alcol e i rischi di morte prematura, hanno scoperto che tutte le cause di morte cardiovascolari o di altro tipo sono aumentate quando i partecipanti hanno bevuto più di 100 g di alcol a settimana. L’elevato consumo di alcol era associato a un aumento dei rischi di ictus, malattie coronariche, insufficienza cardiaca, malattie ipertensive fatali e aneurismi aortici fatali.

I ricercatori hanno riportato 40.317 decessi durante la durata dello studio, di cui 39.018 per malattie cardiovascolari. I risultati sostengono un recente cambiamento nel Regno Unito che ha ridotto i limiti raccomandati di alcol a soli 100 g di alcolici da birra, vino o altre bevande alla settimana. I ricercatori stimano che, riducendo limite del consumo di alcol raccomandato dagli USA da 196 g alla settimana a 100g alla settimana, un bevitore di 40 anni può aspettarsi un aumento dell’aspettativa di vita da uno a due anni.

Scritto da Calvin J. Chan, B.Sc.

Tradotto da Francesco Faieta

Riferimenti bibliografici: Wood, AMet al.(2018). Risk thresholds for alcohol consumption: combined analysis of individual-participant data for 599 912 current drinkers in 83 prospective studies. The Lancet. 391: 1513-1523.

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